lunedì 17 giugno 2013

Mamma Chiocci(ol)a

Le vie sterrate dell'isola, in questi mesi primaverili, si sono riempite di finocchio selvatico.
Ci sono fiori di vari colori, campanule delicate ma rigogliose, fiori lilla, viola, rossi, gialli.

Quello che però rimbalza maggiormente ai miei occhi sono i pali alti, verdi o secchi, che si ereggono dalle piante di finocchio.


E quello che mi ha stupito è vedere cosa si trova alla fine dei rami secchi di questa pianta.

Negli ultimi mesi ci sono chioccioline ovunque. Molto grandi o molto piccole ma si trovano dappertutto nelle case di campo come la nostra. Certo, non vengono dentro casa, ma sulle finestre e sui muri se ne trovano continuamente.
E passeggiando col mio pupetto ho fatto la mia scoperta: i rami alti del finocchio selvatico sono i preferiti dalle chiocciole per deporre i proprio cuccioli.
Mi pare così strano... eppure vanno su anche più di un metro su questi paletti mossi dal vento e lì si vedono con tutte le mini chioccioline vicine.

Devo mostrarvi qualcosa per capire meglio... ecco alcune foto:

il finocchio selvatico con ospiti

tantissimi ospiti!!

mamma chiocci(ol)a

Cosa ne pensate?! Beh, sarà che non mi sono mai interessata di questi animaletti ma per me è stato stupore-stupore-stupore!


A presto!!

PennyMama
www.canasabinaformentera.com

mercoledì 12 giugno 2013

reportage di primavera

La primavera di Formentera fa ricordare il perché del suo nome. L'isola infatti torna ad essere la Frumentera dei romani...

Vi lascio alcune immagini... che parlano più delle parole...

campo coltivato


l'intrusione


campo non coltivato



gli immancabili amici del grano 
 


State respirando la pace che si sente?


Shhhhhhhhhhhh..........


PennyMama
www.canasabinaformentera.com



 

martedì 21 maggio 2013

Archeologia

L'energia elettrica raggiunge la nostra abitazione per via sotterranea. Non è semplicissimo avere questo aggancio: oltre alle varie carte necessarie che mandano avanti i giorni c'è bisogno del "nulla osta" dell'archeologo.
Considerate che una super ruspa, dotata di ruota seghettata in grado di tagliare le rocce, deve fare uno scavo lungo circa 80 metri. Per creare il passaggio dei fili scende con la ruota di circa 80 cm per uno spessore di 20 cm. Niente di che.
Eppure serve l'archeologo. A Formentera. Per un scavo di 80cm x 20cm.
Cosa si potrà mai trovare a simili profondità???? Ossa? Mammut? Soldi? COSA????????
Durante il sopralluogo abbiamo parlato con quest'esperto (che in realtà è una donna, anche simpatica) e ci ha mostrato che a 50 cm dal nostro confine si trova un muretto risalente all'XI secolo. E ci sono anche un bel po' di frammenti di ceramica islamica... anche se pure lei ha ammesso che ci serve un bel po' di fantasia per immaginare che non si tratti di semplici sassi.
Fortunatamente, ha dato il via libera perchè, scavando, non hanno trovato niente di storicamente interessante.

Leggenda vuole però che in alcuni scavi siano veramente riusciti a trovare qualcosa di strano. Il signore della ruspa (wow... suona come il signore degli anelli!!) ci ha raccontato (era lui o non era lui??) che una volta hanno trovato una croce con uno scheletro ancora attaccato!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ma che in quel momento non c'era l'esperto e non è stato dichiarato (altrimenti gli avrebbero bloccato i lavori).
Ma ti pareeeeeeeee????????????
Hanno finalmente trovato qualcosa di figo e hanno fatto finta di niente???? Sono troppo pacifici in quest'isola per indagare su qualcosa di macabro...


Tornando all'archeologia... è un bene che per tutti ci sia un posto di lavoro, ma se si decide che per scavare un buchetto bisogna chiamare l'esperto, bisogna essere coerenti.
Per fare lo scavo di una piscina che va in profondità anche di 3-4 metri... perchè l'archeologo non serve?!?!!


Ad ogni modo vi ricordo che quando verrete qui, oltre ai tuffi in piscina e passeggiate varie,  potrete anche fotografare i resti del muretto dell'XI secolo.
E toccare con mano frattaglie di ceramica islamica.

Se non è un PLUS questo!

A presto,
PennyMama
www.canasabinaformentera.com

ps: ora con le ruspe stanno facendo lo scavo x la casa di Tomba (la bomba!) che abita qualche metro più in là. Speriamo trovino almeno la continuazione del muretto così il giro al museo diventa un po' più lungo! ;-)
 

[...quando i primi ospiti ti vogliono dire che hanno passato una vacanza al di sopra delle aspettative... ti si scalda il cuore. Soprattutto perchè con loro c'era un pupetto di 9 mesi!
E con i bimbi si pò andare ovunque... ma bisogna saper partire.]

lunedì 13 maggio 2013

Magica Emi

E' da troppo tempo che non pubblico qualcosa ma qui, tra il bel sole e i primi ospiti, ho la testa altrove!
Vi scrivo due righe veloci solo per informarvi che Magica Emi esiste davvero. L'ho incontrata sabato nel traghetto che porta a Ibiza (sono andata a Eivissa Medieval di cui vi ho tanto parlato! La solita meraviglia... prima o poi dovete venirci. Merita più del carnevale di Venezia anche se non vi risulta un evento famoso! Dovete fidarvi di PennyMama, gente!).
Tornando a Magica Emy... ero in traghetto e arriva una vestita da farfalla. Vestitino corto di mille colori e piccole ali sulla schiena. Una farfalla. La vedo in viso e scopro che si tratta di una signora che pare un travestito. Stiamo andando a Ibiza e ci sta tutto.
Prende qualcosa dallo zaino e va verso il bagno.
Torna. Stesso vestito ma senza ali. E senza trucco. Ed è una ragazza. Una giovane ragazza carina.
E il vecchio trans?!?!?!?????????????!!
Nessuna traccia.
Purtroppo questa ragazza si è seduta e ha passato il viaggio guardando il mare. Speravo che prendesse un microfono dalla borsetta e iniziasse a cantare My Happiness così avrei avuto la controprova ma niente.
In ogni caso credetemi: Magica Emi esiste. Se venite qui magari anche voi avrete la fortuna di vederla trasformare.

D'altra parte questa è l'IsolaCheNonC'è.
Dove, da qualche parte, vive Peter Pan.

Smackkkete!

PennyMama
www.canasabinaformentera.com

mercoledì 10 aprile 2013

avere un figlio maschio




il regalo da Forme x il pupo

A Formentera tutte le strade portano al mare. E quasi tutte le strade di Formentera che portano al mare non sono asfaltate. Anzi, oltre a sassi e sabbia ci sono anche le radici degli alberi che salgono e formano altri inciampi. Chi è stato qui nei mesi di agosto e settembre può pensare che siano strade dimenticate da Dio, non curate dai tempi che furono. Invece no, tra marzo e aprile le ruspe del comune hanno il compito di sistemare tutte le strade bianche dell'isola. E non pensate che facciano un lavoro pressapochista. Ci sono varie macchine in gioco e anche alcuni camioncini. Non so chi dia il via ma tra i partecipanti abbiamo una ruspa (per chi come me è femmina fuori e dentro e non gliene può fregar di meno delle ruspe... immaginate la ruspa classica classica classica) che copre le varie buche del terreno con sassi  e sabbia e terra. Poi c'è una super ruspa, chiamiamola spianiatrice, che appiana quello che ha messo la ruspa classica. Poi passa il camioncino con l'acqua per bagnare il terreno così modificato (non potendo contare sulla pioggia, tocca al camion! Niente spreco d'acqua eh! C'è acqua salata nelle case, immagino che quest'acqua sia presa direttamente dal mare!). Infine c'è la ruspa rullo che preme e ferma il tutto. Sono vari passaggi e alcune strade oltre a essere veramente prese male sono anche in posizioni scomode... ripide, strette... beh, i comandanti delle ruspe vincono su tutto.
Eccetto le cause di forza maggiore...
Per fare la nostra strada, lunga sì e no 800 metri, ci si impiegano due giorni.

il parcheggio della bici tra i gioielli

Per la gioia del mio pupo, le ruspe passano la notte nel campo di fronte al suo balcone.
Alle 18 i comandanti scendono dai loro gioielli e io e il pupacchiotto andiamo a conoscere da vicino queste bestie. (Siamo stati insieme a loro tutto il giorno, seduti sul muretto a guardare queste andare avanti e indietro ma volete mettere andare a toccarle????)
Bene, non so se tutti i maschietti siano così ma al mio si sono illuminati gli occhi e ciao. Si è seduto di fronte alla ruspa classica e con la manina metteva dentro la terra. Minuti minuti e minuti...

Al risveglio del giorno dopo ecco le ruspe ancora in movimento. Veloci a far colazione e di corsa al nostro punto di osservazione. Arriva un comandante (ormai eravamo amici) e ci informa che una ruspa è ammalata. Si è fatta male e serve un pezzo che deve arrivare da Madrid. Ecco in atto la suddetta forza maggiore.
Avete idea di cosa significhi???
Che sono 10 giorni che la ruspa spianatrice e il rullo e il camion sono parcheggiati qui davanti!!!!!!!!!! Ferme!!!
E quindi passo le mie giornata così! A guardare un ruspante tra le ruspe! E lui le guarda, ci gira attorno, dice "wow" ad ogni ruota, le guarda, ci gira attorno, dice "wow" ad ogni ruota, le guarda,.......................

Formentera ha fatto un super regalo per il compleanno del pupo. Ma ora basta. Vi prego.
l'adorazione

a presto!
PennyMama

PS x chi conosce l'isola di fine estate: immaginate come sarebbero le strade a settembre se non ci fosse questo lavoro primaverile! con tutte quelle macchine e moto che ci passano! e che ci cadono!

PPS: scrivete! scrivete! scrivete! canasabina@hotmail.com  www.canasabinaformentera.com ...vi aspettiamo!

venerdì 29 marzo 2013

il mio spagnolo

I miei progressi con la lingua? Inesistenti.
Lo scorso anno mi ero messa anche seria... studiavo una grammatica, ascoltavo musica, leggevo libri. Quest'anno? Prego che in qualsiasi momento di bisogno ci sia il mio uomo attaccato. O meglio, che io sia attaccata al mio uomo e che il mondo veda solo lui.
Ovviamente i casi non sono dalla mia: se vado in giro con pupo e uomo, non succede nulla. Al massimo si incontra qualcuno che più di hola non ci dice. O -hola que tal- ma tanto, come vi ho spiegato in passato, vale uguale. Se invece parto sola con bimbetto, ecco che il mondo deve dirmi qualcosa.
Due giorni fa ero al supermercato. Orario mattiniero... così non trovo molta gente. Pupo nel carrello (non seduto sul seggiolino x lui creato, claro.. ma stravaccato nel carrello. Scusate, ma se questo serve x farlo star buono, io lo faccio). Tutto fila liscio finchè arriviamo alla cassa. Dietro a noi si forma una coda di 5 persone. Tutto sotto controllo. E poi? Il pupo si alza in piedi e guarda chi sta dietro di noi. Io sono a incastrare la spesa nel nastro in modo da far il più veloce possibile. Ecco che mi accorgo che la scelta dell'orario non è stata ben valutata: al mattino sì, c'è poca gente. MA la poca gente che c'è ha molto buon tempo. E voglia di ciaccolare. E allora via con "ma che bel bimbo-bimbaobimbo?-guarda che occhi- ...etc...etc" poi parte la cassiera "con quegli occhi lì a 20 anni saranno tutte sotto casa" poi la signora dietro noi "e allora la mamma scapperà!" -risate varie- finchè salta fuori il signore in fondo alla coda "eh ma io conosco una mamma che faceva peggio del figlio" ...e altre parole che non ho capito ma che hanno un po' degenerato la conversazione perchè poi la cassiera torna a dire "no, no, guarda questa mamma! non è come quella!" e altre cose poco chiare. Io, nel mentre, speravo che la cassiera mi facesse firmare lo scontrino e buonanottechetisaluto. Infatti, seppure il tutto continuasse, io me la sono dileguata. Mica puoi far aspettare chi sta dietro di te, giusto?
Durante tutta questa tiritera io ho sorriso tantissimo. E ho detto anche CLARO. e SEGURO!.
A parte le prime frasi che se non capivo bene comunque si intuivano, il discorso del signore non è stato per niente chiaro. Certo non ce l'aveva con me. E la cassiera pensa che sia una buona mamma. Questi gli argomenti chiave. E la morale è: se vai al mattino a far la spesa perchè c'è poca gente, portati l'uomo. Altrimenti scegli la sera. Ci sarà il mondo ma hanno tutti fretta. E non si parla.
Altro avvenimento: la passeggiata. Vuoi che a incontrare il nuovo vicino (che poi siamo entrambi nuovi) sia l'omo? no. Io e il pupo. Di solito chi passeggia per questa stradina è accompagnato da un cane. Ma di solito con un hola ce la si cava. Stavolta no. Il signore arriva con un cane e? si fermano. Alcune battutine al bimbo (spagnolo-bambinese da tradurre) e poi via con "io sono di barcellona, abito nella casa lì in fondo, questo cane mi ascolta più della moglie, sono in pensione, mi piace il bricolage, ma voi dove abitate, solo voi tre, da dove venite, ma anche d'inverno..." e viaaaaaaaaaaaaaaa un sacco di info.
Un signore simpaticissimo per fortuna. E che parlava uno spagnolo perfetto. Non mescolato col catalano come i signori al supermercato che già ho problemi con la base!
Non abbiamo approfondito argomenti quindi erano tutte frasi elementari con verbo-soggetto e complemento. E quando non capivo lui lo percepiva e mi ripeteva con sinonimi. Un Signore. Poi ho intravisto il mio uomo e l'ho chiamato. Per presentargli il vicino (...o per chiamar soccorso?!?).
Anche in questo caso comunque non ho detto grandi cose. X capire è il meno... il problema è la mancanza di vocaboli... e non riesco a formulare grandi frasi. A volte ci metto una parola italiana e guardo negli occhi la reazione. Il signore mi faceva cenno di sì con la testa quando capiva. E piegava la testa di lato se dicevo parole a caso. Come quando si parla coi bimbetti... che non sai mai se ti hanno capito o meno.
Parlando col signore mi sono resa conto che sì, non so ancora parlare bene la lingua, ma mi sono specializzata nel linguaggio della risata. Alle super battute la risata si faceva più accentuata. All'ironia rispondevo con un sorriso-ghigno. E poi il sorriso sempre.
E' comunque una tecnica da raffinare: dopo una sua frase, poco capita, ho sorriso. Semplicemente sorriso. Lui mi ha guardata e mi ha chiesto "hai capito quello che ti ho detto?" mentre mi formulava questa domanda mi sono ripetuta in un battibaleno le sue parole (come Mila e Shiro che prima di tirare una schiacciata ripensano alla loro infanzia, e il pallone sta lì) e ho capito che il signore aveva fatto una super battuta.
E super battuta prevede risata accentuata. Non sorriso!
Mi aveva detto che -il suo cane lo ascolta più di tutti in casa sua. anche più di sua moglie. ma succede così in tutte le case no?!- Effettivamente un semplice sorriso non ci stava. E allora "sì, claro!" mi sono arrampicata sugli specchi e ho detto una battuta di ripiego. Così abbiamo riso insieme e gli ho fatto dimenticare che i miei sorrisi e risate nascondevano altro.

Non ho scelta, devo mettermi sotto con lo studio. Almeno il linguaggio sorrisi/risate devo farmelo mio.

A presto gente!
PennyMama

ricordate che la vacanza... è qui! www.canasabinaformentera.com

PS: finito questo post sono andata a passeggio con bimbetto. Abbiamo incontrato un signore con un cane (solita scena). Si mette a fare due battute al pupo (vi ho spiegato che qui d'inverno non c'è molta gente... quando incontri qualcuno cerchi di fare un po' di conversazione... sennò ti si arrugginisce la lingua).
Dopo poche lettere capisco che è tedesco. Immaginate lo spagnolo parlato da uno che come lingua madre ha ein zwei drei. Ho pensato: gli dico qualcosa in spagnolo? Naa, ci capiremmo poco e scenderebbe l'imbarazzo. Gli dico qualcosa in tedesco così lo faccio sentire a casa? No. Potrebbe sentirsi troppo a casa e iniziare un discorso in lingua. Non penso di potercela fare ora che ho la testa proiettata in Spagna. Soluzione? Sorriso.
...e la passeggiata continua.