martedì 4 marzo 2014

Carnaval

Anche a Formentera il Carnaval è presente!
E sono così feliceeee!!
In questo periodo avrei voluto prendere l'aereo e portare il mio pupetto a festeggiare il carnevale in Italia... mi dispiaceva un sacco non vivere quel clima di festa che prende dai più piccoli ai più anziani!
Poi all'asilo mi hanno detto che il giovedì grasso avrebbero fatto la Rua de Carnaval... e la domenica ci sarebbe stata la Festa de Carnaval di Formentera organizzato nel paese di San Ferran.
Non mi aspettavo granchè... invece è stata una sorpresa!
Per la Rua, fatta il giovedì mattina, le scuole di San Francesc e l'asilo del mio pupo si sono vestiti a tema. Noi eravamo i pittori. Sì, noi. Perché dovevano partecipare anche i genitori!!!
(Ero così feliceeee!!!).
 La scuola comunale dava l'inizio e portava anche la musica! Erano vestiti da fragole e arance! Abbiamo fatto il giro delle viuzze della piazza... un evento da 6 minuti ma dato il passo incerto dei bimbetti ci abbiamo messo una vita. E poi rinfresco all'asilo!
Niente di che ma i bimbi erano spaesati e super felici nel vedere mami e papi e noi genitori tutti sorridenti perché in realtà avevamo un sacco delle immondizie bianco addosso e carta crespa in testa...
La domenica invece c'è stata festa grande!! C'erano i carri mascherati, musicisti e tutti in maschera!! C'era anche la gara della migliore maschera (singola, di gruppo, carro, adulto, bimbo.......) con vincita di soldini... wow!!
I carri avevano vari temi... c'era il carro-sede petrolifera (vi racconterò... il governo sta decidendo se procedere con questa sede, che verrà fatta a 40km da Ibiza, tra Ibiza e Valencia... e tutti stanno lottando perché non venga attuata...) con tutti i pescetti attorno colorati appunto di nero... o mezzi tramortiti...
Il carro Disney con Alladin, Jasmine, il genio, Jafar (un ragazzo nero alto, vestito di scuro, con bastone-serpente e il pappagallo sulla spalla.. ihihih!! per gli intenditori disney come me... geniale!). Carro seguito da odalische e fachiri grandi e piccoli... uno spettacolo!!
C'era poi un altro carro Disney con la Sirenetta.. quindi di nuovo con pescetti, sirene, cavallucci marini contrari alla sede petrolifera.

le mie preferite!!
E il carro con i musicisti e il treno con locomotiva e vagoni costruiti con lattine e brik di latte. Braviii!! Ero entusiasta!!
Questi carri avevano un tragitto da percorrere seguiti dalle belle mascherine e alla fine tutti al parco della scuola dove suonava Dj Pharma (un farmacista dell'isola che di notte fa il dj... è uno dei più quotati eh! el Rey de Formentera, lo chiamano!) e si mangiava tutti assieme la super grigliata!!
Per chi era in maschera, il pranzo era addirittura gratuito!
Beh, sono rimasta veramente soddisfatta dell'evento! Una bella riunione isolana! Decorata da una super bella mangiata!

Barbie!!


Ecco l'unica cosa che mi è mancata del carnevale italiano: le frittellone cotte nei pentoloni d'olio delle bancarelle! Un po' di goduria malsana a carnevale è lecita!
Altrimenti perché chiamarla "la settimana grassa"?!!!!




ciao mascherineeee

PennyMama
(bisognosa di calorie italiane allo stato brado)







venerdì 31 gennaio 2014

Io, Lady Bigotta

Questa ve la devo raccontare. Ho iniziato un corso di "spagnolo per adulti" seguito da: una bulgara bravina e studiosa, una marocchina che sa bene il francese, tre italiani, una signora inglese e due tedesche settantenni (che si impegnano un sacco), il professore catalano quarantenne che ama il divagare.
Oggi stavamo parlando di frutta, verdura e altro quando scopriamo che il pesce che si vende in pescheria si chiama "pescado" (perché morto o comunque fuori dal suo habitat) e non "pes" come quello che vive in mare/lago/fiume.
Al sentire questo, la ragazza marocchina chiede se anche qui, come in Francia, la gallina da morta diventa pollo. Il prof dice di no perché la gallina viene anche mangiata. Prosegue riportando un detto catalano "gallina vecchia fa buon brodo, si dice". Io sorrido stupita e gli dico che in Italia il detto è proprio identico! (non so scrivere il catalano ma fidatevi che la pronuncia è veramente comprensibile da un italiano. Solo "brodo" si dice "caldo" ma per il resto tutto è chiaro).
E lui? "eh, lo so! Ci sono molte parole identiche tra italiano e catalano!".
Purtroppo però non si ferma qui.
E continua con (non sono convinta della seconda parte perché forse non è un carro ma qualcosa che riguarda la nave... ma il resto è tale quale): "Soprattutto i detti popolari! Si dice anche -tira più un pelo di f*g* che un carro di buoi-".

No, scusa.
Sei sicuro che vuoi dire così?!?!?

Come esempio di affinità di cultura... ti è venuto questo?!?!?!!

Io tiro gli occhi e mi vengono i sudori freddi. Avrò fatto una scuola bigotta ma un prof così sciolto non speravo di incontrarlo. Insomma... sei un proooooffff!!! E siamo a lezioneeeee!! Ho capito che è un corso per adulti!! Ma non avevo letto "vietato ai minori di 18 anni"!!
Gli altri due italiani ridacchiano e confermano che si dice anche in Italia (perché quando è da far vedere i valori, bisogna stare in prima linea).

Le due tedesche non capiscono. Mi rivolgo a loro dicendo che è una frase volgare che non serve memorizzare.
Putiferio.
Gli italiani: "Sarà volgare per te! Guarda che c'è anche sul vocabolario!!"

Ecco che passo per la signorina perbenista bigotta dalla mente ottusa e arretrata. Ma il silenzio è la scelta migliore. Facciamo finta che abbia usato l'intercalare "uèfigasoidimilan" che già suona diverso.

Il professore interviene (ancora): "Non è affatto volgare! C'è anche sul vocabolario! (edaje!) E si tratta di "cultura popolare"! Si studia anche all'università!".

Vuoi vedere che sul vocabolario per spiegare la parola è riportato proprio questo esempio! Mannaggia alla mia mente ottusa!

Avevo gli occhi che parlavano più del mio silenzio... quindi ho guardato altrove...

Adesso cerchiamo tutti insieme un libro universitario di cultura popolare. E vediamo se almeno in uno è riportato questo esempio. Sarebbe da scommetterci una bella cifra così magari mi metto a posto la macchina.

E comunque non è finita qui! Le tedesche continuavano a chiedere la traduzione!! (povere le mie care signore!)
E come fai a spiegare cos'è un pelo di f...?
Beh, la vox populi (rappresentata dalle calienti spagna e italia) ha indicato la parte intima alzandosi in piedi e ridendo a crepapelle.

Dovremmo avere le stesse abitudini degli struzzi.
La testa sotto terra l'avrei messa volentieri!

NoMaTiPareeeeee?!?!?!?!?!!

Saluti da Lady Bigotta (ex PennyMama) !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!




mercoledì 29 gennaio 2014

Il moderno e l'antiquato (seconda parte)


IL TRAGHETTO - trascinato dai tempi che vanno. O anche un po' più lento.

Formentera è un'isola isolata. Finita la stagione dei turisti (anzi, anche un po' prima, visto che si tratta di metà settembre) interrompono i traghetti serali. L'ultimo è alle 21.30.
Cosa vuol dire? Che il turista, se arriva tardi a Ibiza, non trova collegamenti per l'isola della pace. E si deve fare una notte nell'isola della movida. Niente di male... bisogna provare tutto nella vita! Ma mettetevi nei panni dell'abitante di Formentera. Quello che d'estate vede un sacco di gente, ristoranti di ogni genere, locali di tutti i tipi aperti fino a tardissimo.
Da fine autunno, per tutto l'inverno e, più o meno, fino ad aprile deve andare in letargo.
Deve. Perché i ristoranti sono chiusi (qualcosa di aperto c'è. Ma credo che se iniziate a contare... dieci dita siano anche troppe), Es Pujols diventa il paese fantasma (non che nelle altre ci sia vita eh!) e svaghi... zero.
Per il mio essere pantofolaio non ci sono problemi.
Ma se penso ad un adolescente del posto mi vien male.
Certo "la natura", "la pace" e quel che si vuole. Ma un giovane che vuole un attimo svagarsi? Un locale? Una disco? Niente. E va bene così perché l'isola è chiamata "l'ultimo paradiso" anche per questo. Ma almeno un traghetto notturno si poteva lasciare! Nel weekend magari! Basta anche alle 23... pazienza x la disco ma almeno un ragazzino vede che il mondo è qualcosa di vivo anche col freddo! E magari la famigliola può andare a mangiare qualcosa di diverso! O anche banale come una pizza... visto che non mi vengono in mente pizzerie aperte.
Nada. Se hai scelto Forme devi entrare in sintonia con l'isola anche nei lunghi mesi morti.
E se non è una scelta ma ci sei nato... beh... non mi stupisco che il tuo desiderio sia controcorrente... e voglia andartene dall'ultimo paradiso. Almeno per i mesi di isolamento.

E la cosa strana (se dico "ridicola" sono troppo polemica?) è che, anche d'inverno, si possono trovare 2 traghetti, di compagnie diverse, partire alla stessa ora. Magari tutti e due proprio alle 21.30.


Per fortuna che ci sono le suorine sull'isola! Hanno creato i "compiti del weekend" proprio perché sanno che, tanto, niente c'è da fare! ...e almeno un'oretta ce la fanno passare!

un abbraccio,
PennyMama

Ah! Dimenticavo! Le palestre (private e non) e la piscina comunale dell'isola... chiudono sabato e domenica!
...vedete che abbiamo tutto il tempo per scaricarci la canzone della castañera?!!!

venerdì 24 gennaio 2014

Il moderno e l'antiquato (prima parte)

L'ASILO - al passo coi tempi. O anche un po' più veloce.

Con settembre è iniziato il nuovo anno scolastico anche per il mio pupo. Dovrebbe trattarsi di "nido" (guarderia) visto che ha 2 anni ma qui il bimbo di 2 anni è già visto grandicello e ha un programma di tutto rispetto!
Ogni mattina si riuniscono in assemblea dove si elegge il capoclasse del giorno che deve aiutare la maestra, dispensare i fogli, le merende... poi inizia l'attività didattica (con vari temi come silenzio/rumore, i colori...), poi merenda, attività di gioco nel parco, rilassamento e, infine, la materia. Ogni giorno hanno una materia diversa: psicomotricità, gli animali del circondario, giochi prematematici, musica, disegno.
Deve indossare il grembiule e ogni lunedì si deve portare la cartellina.
A cosa serve questa cartellina?
A mettere il foglio di riepilogo delle attività svolte durante la settimana e quello che prevedono di fare la successiva e...
I COMPITI DEL WEEKEND.
Sì, sì. Davvero eh! I compiti.
Bisogna dire che sono suorine e maestre bravissime e che il mio pupo va stra volentieri ogni mattina salutandomi dalle scale con "ciaomammaiovadoall'asilo" ancora prima di mettersi i pantaloni... ma i compiti per casa?!?!!!
Se fanno come la prima settimana che ci hanno dato un foglio con 4 animaletti da colorare, ancora va bene... ma non mi possono dare due animali di 30cm disegnati su carta e scrivere "da decorare con qualsiasi cosa come, per esempio, lenticchie, riso, pasta..."
CHI VOLETE CHE LO DECORI STO CONIGLIO?!?!??!!!
IL PUPO?!?!?!?!!!
Sicure che sia un'attività che intrattiene i genitori coi bimbi?!!! no perché il mio già dopo 3 minuti mi ha abbandonato sola al tavolo con colla e resto appiccicati ovunque!!!
Ma soprattutto... cosa vuol dire: "scaricare da you tube la canzone della castañera e cantarla al bimbo mentre lui la balla"????!!!!!!!!!!!
 
Amica suora all'avanguardia sei trooooppo avanti!!!

un besito!

PennyMama
www.canasabinaformentera.com













venerdì 1 novembre 2013

Panellets

Ieri il mio pupo ha portato a casa dall'asilo dei dolcetti tipici delle Baleari (e della Catalogna) che si usano mangiare il giorno di Ognissanti (1 novembre).
Le maestrine (che sono sempre un passo avanti, e vi darò altre prove) hanno allegato anche la ricetta...

Allora oggi, Ognissanti, ho provato pure io!
Perché l'integrazione va alimentata, no?!!!

Il risultato è stato ottimo non solo alla vista... perciò eccovi la ricetta! Magari il prossimo anno provate anche voi in questa ricorrenza... così vi potrete sentire un po' a Formentera.
Eh su! Se mangiate qualcosa tipico di un posto lontano... il gusto non vi porta un po' distante?!
Chissà quante volte avrete detto "eh no, la paella qui sarà anche buona... ma mai come quella mangiata lì o lì" ...e vai che vi tornano in mente le sedie, il mare, i tramonti, la vacanza... tutto!
...e il sorriso vi si pianta sulle labbra...
E se questo dolcetto potesse anche solo per un istante farvi dimenticare la nebbia e il grigiore... non ne vale forse la pena di provare?! Dai, forza! Tanto è super semplice!

panellets
PANELLETS

> cosa serve?
150gr di patate
150gr di pinoli
200gr di mandorle in polvere
1 uovo
150gr di zucchero
buccia di un limone

> come si fa?
Bollire le patate finché diventano tenere. Pelarle e lasciarle raffreddare. Schiacciarle con la forchetta, aggiungere lo zucchero e la scorza del limone e mescolare finché non si amalgama il tutto.
Aggiungere un tuorlo e mescolare (non buttate l'albume!). Aggiungere le mandorle in polvere.
Formare delle palline con le mani (grandi poco più di una noce), passarle sui pinoli e spennellarle con il bianco d'uovo. Posizionarle sulla placca da forno, precedentemente coperta con carta o stagnola, e infornare a 180°C per 15-20 minuti.

Una volta raffreddate... gustare con una bella tazza di te'.
...ma forse stanno ancora meglio col vino nuovo e le castagne! Il periodo è azzeccato!

Allora forza!!
Voglio vedervi tutti chiudere gli occhi... ed arrivare qui!!
Formentera chiama sempre!!

Bon appetit!

PennyMama
www.canasabinaformentera.com

PS: al posto dei pinoli si possono mettere scaglie di mandorle, noccioline tritate, farina di cocco, cioccolato... ci sono tutte le varianti che preferite...per il vostro viaggio!

lunedì 28 ottobre 2013

estate d'ottobre


Beh gente, ieri, 27 ottobre 2013, ho fatto volontariamente un bagno in mare. E per una che sì, ama il mare, ma a varie condizioni (vento assente, temperature elevate, zero rocce......) vuol dire che qui a fine ottobre è ancora estate.
Il prossimo anno fatevelo un weekend a Formentera!
Ne vale veramente la pena!
Oltre al clima che vi fa dimenticare la nebbia e il grigiore cittadino, c'è la pace dell'isola che rilassa anche il pensiero più teso. (e i voli diretti e low cost ci sono fino a fine ottobre... non si può dir di no!!)

E poi potreste imbattervi in qualcosa che io stentavo a credere. Da sempre mi dicevano che alle saline di Formentera c'erano i fenicotteri. Ogni volta che ci andavo buttavo l'occhio il più lontano possibile per scorgere qualche gamba lunga ma niente.
Zero. E per anni!!
Giuro che stavo per credere che i fenicotteri di cui parlavano fossero solo quelli disegnati nella casetta delle saline.



Invece oggi... ta-taaaaan!!! Eccoli!!!

Saranno stati 6 in totale eh... ma c'erano!! Ho letto che girano le saline di Ibiza e Formentera per alcuni giorni e poi se ne vanno... quindi... che fortuna!! ero sulla strada giusta al momento giusto!
Yessssss!!!!
E mentre li guardavo pensavo a come sarebbe bello vedere in volo questi uccelli (anche se pochi)...
Chissà se sono aggraziati! Sono così grandi!! E magari con le ali aperte risalta ancora di più il loro colore rosa con le varie sfumature...
Ecco!! Adesso non mi basta più vedere i fenicotteri!
Li voglio vedere addirittura in volo!!

rosa!
 
 
Nel caso, sarete tra i primi a saperlo!
...avete pazienza vero?!
 
PennyMama
 
PS: ma sapete come si dice "fenicottero" in spagnolo? Flamenco!! ...non possono certo essere goffi in volo, mi sa!
 

sabato 19 ottobre 2013

ottobre tedesco

In ottobre l'isola viene invasa dai deutchlandesi, gente non più giovine che ha vissuto l'isola degli anni hippy e che periodicamente ritorna per provare a respirare ancora un po' di quell'aria di libertà.
E' gente molto affezionata all'isola e al suo stile: girano in bicicletta, si mettono in spiaggia come mamma li ha fatti (anche se tanto tanto tempo fa...), frequentano i locali storici, bevonoridonofumano. Belli!

Solo che alcuni continuano a dar vita al mercatino delle pulci.

Alcune donnone, ancora dentro a quei pantaloni che portavano negli anni d'oro, e alcuni uomini datati ma sempre coi capelli lunghi (beati loro, direbbe il mio quasi calvo papà), si piazzano dietro la chiesa di San Francesc con stendini vari e danno vita al loro "mercatino vintage". Detto così sembra una cosa figa... visto tutto sto vintage modaiolo. Beh, non è proprio così. E toglietevi dalla testa quel paragone che vi è venuto in mente con i mercatini di Londra. Questo vintage è un'altra cosa (non è poi che i tedeschi siano famosi per il gusto... se poi si tratta di roba over 70, vi lascio immaginare). Trovate libri sciupatissimi ormai senza angolo destro da quante volte l'indice leccato ha girato le pagine (vi butto lì un titolo "la riflessologia plantare" però in tedesco, klar!), jeans dei tempi dei vaqueros texani, stivali che già alla mia comunione avevano la punta smussata, vestiti che la nonna spagnola non indosserebbe neanche per portar fuori le pecore... potete trovare i quadri con la foto del teschio del cervo, l'abatjour in velluto verde sbiadito uguale uguale a quello che aveva la vostra prozia russa...
Insomma... roba altamente evitabile.

una coperta? un quadretto a punto croce?
Loro sono lì belli con tutta questa esposizione (perché, si sa, chi non mostra non vende) e il turista italiano/spagnolo/non tedesco viene attirato da quest'atmosfera.
Ho visto ragazze tirare per la maglia la propria metà per andare a fare un giro "lì che ci sono le bancarelle".

un bell'orsacchiotto da coccolare? una bambola?
Arrivano sorridenti. Dopo qualche secondo le labbra si serrano e si girano per l'altro verso.
E il turista inizia a grattarsi. Scopre così perché è chiamato "mercatino delle pulci".


...auf Wiedersehen amigoooos!!

PennyMama

www.canasabinaformentera.com